Moda Autunno/Inverno 2017-2018

DONNA

Colori vitaminici e passionali, stampe floreali (si, in inverno!), stivali morbidi indossati con gonne o pantaloni classici, messaggi sociali e politici, nuove borse cult, cappotti glamour e tanta pelliccia. Questi sono i principali trend dell’Autunno/Inverno 2017/18 interpretati dai più prestigiosi designers della Milano Fashion week (più qualche consiglio e curiosità da addetto ai lavori).

DOLCE & GABBANA

Una vera e propria tribù di attori, cantanti, wannabe, madri di, figlie di, influencer, blogger, fidanzati o fidanzate di, e membri di famiglie reali hanno sfilato sul passerella di Dolce e Gabbana con outfit scelti e accessoriati da loro stessi. Le fanciulle portavano corone dorate e rose intrecciate tra i capelli, T-shirt inneggianti Justin Bieber, jeans strappati, tuxedo e tailleur pantaloni in velluto e broccato, una profusione di stampe animalier e poi gli immancabili tubini in pizzo nero, guepiere da siciliana e abiti da sera da sogno. Risulta difficile, in tutto questo scintillante e giocoso fashion mix, identificare delle vere e proprie tendenze, ma sicuramente Domenico Dolce e Stefano Gabbana, portando in passerella uomini e donne di differenti razze, età ed estrazione sociale, sono riusciti a esprimere qualcosa di molto più profondo: il potere della creatività e l’importanza dell’integrazione. Curiosità: Dolce e Gabbana sfilano nell’ex storico cinema e teatro Metropol in viale Piave, ora headquarter milanese della griffe.

ALBERTA FERRETTI

La collezione Autunno/Inverno di Alberta Ferretti prende spunto dalla magia di Venezia. Calli, canali, scorci della laguna e immagini del leone di San Marco fanno capolino sulle lunghe gonne, sui top, e sulle romantiche cappe col cappuccio (e le cappe sono il vero leit motiv della collezione). Una visione onirica che prende altresì ispirazione dalle donne eteree ed eleganti di Giovanni Boldini. I lunghi vestiti impalpabili da sirena o con maxi ruches si abbinano perfettamente alle cappe preziose con cappucci foderati in pelliccia e punteggiati di stelle o impreziositi da piume verde smeraldo.

GUCCI

Questa è stata la prima passerella di Gucci unificata per uomini e donne, e c’è da dire che in certi casi risultava veramente difficile capire se a sfilare fosse un ragazzo o una ragazza. Ma che importanza ha del resto? Le fanciulle punk di Alessandro Michele sfoggiano grossi piercing al naso e portano lunghi abiti da ballo o tailleur simil Chanel. Animali selvaggi (leoni, lupi, scarafaggi, cervi, tigri e serpenti) coesistono pacificamente con romantiche stampe floreali, giacche in seta foulard, pantaloni oversize e lunghe gonne hippy, mentre su polsini in spugna e t-shirt strappate campeggia il logo Gucci. E’ un guardaroba assolutamente massimalista, geniale, multisfaccettato e caleidoscopico, che mixa simboli alchemici, fantasia e realtà, presente e passato, generi e stili. Curiosità: la sfilata si è tenuta nella nuova sede del marchio, in un ex fabbrica aeronautica in via Mecenate.

FENDI

La sfilata di Fendi è un omaggio a Roma e ai colori autunnali. Foglie di acanto laserate, ricamate o stampate cadono sulle lunghe gonne dalla linea asciutta, su camicie di seta, borse in pelliccia e lunghi vestiti in chiffon. La nuova borsa della maison, la Run Away, con il logo Fendi in bella vista, sarà sicuramente un dei best sellers della stagione autunnale. Ma il vero must saranno gli stivali cuissard in vernice rossa con tacco a stiletto, da portare con classici pantaloni Prince of Wales d’ispirazione maschile, con le gonne in crochet o con femminilissimi vestitini in seta trasparente. E nonostante gli animalisti protestassero fuori dalla sfilata, c’erano ovviamente molte pellicce sulla paserella di Fendi. Intarsiata, laserata con numeri romani, timbri e foglie. I colori? Tanto marrone, ma anche blu e un elegantissimo burgundy.

VERSACE

Con questa collezione Donatella Versace esprime un messaggio forte e chiaro “le donne hanno il potere di cambiare il mondo”. Parole come Coraggio, Amore, Lealtà e Coesione campeggiano sule camicie da uomo, sui vestiti dal taglio sportivo, su sciarpe e capelli di lana o ricamate sule maniche di top in tulle. E’ un collezione pratica ed energetica, che riprende il DNA della maison, dai sinuosi vestitini in maglia metallica alle gonne a tubino con sexy spacco portate con piumini da città, ai tailleur sartoriali e ai cappotti in montone tagliati a laser, fino alle giacche e alle felpe oversize col cappuccio. Colori vitaminici e passionali, stampe floreali (si, in inverno!), stivali morbidi indossati con gonne o pantaloni classici, messaggi sociali e politici, nuove borse cult, cappotti glamour e tanta pelliccia. Questi sono i principali trend dell’Autunno/Inverno 2017/18 interpretati dai più prestigiosi designers della Milano Fashion week (più qualche consiglio e curiosità da addetto ai lavori).

PRADA

Dopo Donatella Versace, anche Miuccia Prada esprime attraverso le sue creazioni una riflessione sul ruolo della donna nella nostra società e sulla seduzione femminile chiedendosi se qualcosa sia veramente cambiato dal 1968 ad oggi. La collezione Prada Autunno/Inverno 2017/18 è senza dubbio un ritorno alla forma, a un nuovo tipo di donna femminista che porta il reggiseno a vista sotto al tailleur in velluto un po’ freakettone, gonne bordate di piume di marabou, pantaloni maschili in velluto a coste, vestitini con lunghe frange di perline e gonne in maglia demodè. E poi cappelli di piume o da baseball e strane calzature in pelo, ma anche Mary Jane dal tacco gioiello. Tutto si confonde e si mescola, dando un costante senso di ibridazione e precarietà e riflettendo perfettamente il ruolo instabile della donna nella società contemporanea. Curiosità: volete tuffarvi nel mondo di Prada? Fate un salto in una delle più affascinanti boutique del marchio, nella centralissima Galleria Vittorio Emanuele di Milano, al n. 63/65, dove si respirano cultura e alta moda.

SALVATORE FERRAGAMO

Fulvio Rigoni interpreta la nuova silhouette della maison Ferragamo in maniera molto rigorosa, mixando sportswear e sartorialità e aggiungendo un pizzico di brio grazie a fantasie animalier astratte e a sfumature vitaminiche come arancione, rosa e viola. Pantaloni smilzi a vita alta si portano con cappotti di pelliccia o con giacchine dal taglio tecnico, mentre una giacca in pelle in una delicata nuance di grigio fa il paio con un dolcevita sottile e una gonna con spacco ton sur ton. E poi maglioni di lana abbinati a gonne strette,  stivaletti allacciati alla caviglia con tacco effetto lamellato e guanti in pelle. I collari-scultura impreziosiscono cappotti e vestiti e regalano un pizzico di drammaticità ad una collezione nel complesso un po’ troppo piatta.

 

GIORGIO ARMANI

Il capo protagonista della collezione Autunno/Inverno 2017/18 di Giorgio Armani è senza dubbio la gonna pantalone. Un ibrido tra una gonna plissè e un pantalone sartoriale che si presta a varie intepretazioni e si porta con corte giacche in mohair dai colori accesi o con stampe geometriche. Per la prossima stagione fredda, Re Giorgio punta su colori, textures e silhouettes particolarmente freschi e vibranti: cappotti rosso corallo abbinati a pantaloni ricamati, blazer nei colori delle pietre preziose, motivi floreali d’ispirazione giapponese, bustier di paillettes e nel finale un vestito da sera nero completamente ricoperto di cristalli iridescenti, che sembra fatto apposta per il prossimo red carpet. Curiosità: volete immergervi nel mondo di Re Giorgio? Nel suo palazzo di via Manzoni potete trovare, oltre alle collezioni di abiti e accessori, un hotel, una SPA, un ristorante, un negozio di fiori e uno di cioccolato. Tutto a marchio Armani ovviamente.

 

UOMO.

Il ritorno dell’abito sartoriale, mixato con elementi spiccatamente grunge Anni Novanta, come le giacche lunghe e voluminose, I pantaloni larghi con i tasconi, il tartan e gli accessori d’ispirazione sportiva. Inoltre, in un’ottica di contenimento di tempi e costi, molti designer hanno scelto di far sfilare le colezioni maschili e femminili insieme. Questi i principali trend proposti dagli stilisti milanesi per l’Autunno/inverno 2017/18

DSQUARED2

La prima sfilata unificata dei gemelli di Dsquared2 è essenzialmente un omaggio al Canada. Un look da montagna con un tocco urbano che si esprime nei cappotti in pelo, nei montoni, nelle giacche tartan, nei maglioni oversize, nelle camicie a quadrettoni portate con cappelli in lana. Glamour e grunge si mixano alla perfezione su una passerella dove non esistono più differenze di genere e dove giacche con la zip e pantaloni cargo si ricoprono di fiori e paillettes. Tip: Ceresio 7, il pool bar e ristorante di Dean a Dan Caten è un must della movida milanese. I cocktail e la magnifica vista dal rofftop sono imperdibili. 

FENDI

La collezione presentata da Silvia Venturini Fendi per il prossimo inverno mixa con nonchalance sportswear e abbigliamento formale, con un mood rilassato e positivo. Parole come “hope”, “think” e “try” sono il mantra della sfilata. I cappotti in pelliccia sono oversize e a righe e si portano con pantaloni della tuta rosa o comunque in tinta pastello, con maglioni con la zip e sandali col pelo. I montoni sembrano particolarmente caldi e comodi, così come i cappottoni a quadri e i giacconi leopardati in feltro. Il logo Fendi è ovunque e su una camicia campeggia la scritta ”trust Fendi”. Noi ci fidiamo.

SALVATORE FERRAGAMO

Guillaume Meilland, il nuovo designer di Feragamo, debutta sulle passerelle milanesi proponendo un omogeneo mix di tecniche e materiali contemporanei, senza però perdere di vista la tradizione sartoriale e manifatturiera del brand. Una palette piuttosto scura, in cui predominano nero, viola e blu, è a tratti ravvivata da tocchi di colore e declinata in silhouette morbide ma eleganti, come nella maglieria in cashmere. L’uomo Ferragamo si protegge da freddo e pioggia con impermeabili in velluto e quando parte per il weekend sceglie borse oversize bordate di pelliccia.

BOTTEGA VENETA

Anche Bottega Veneta, come molte altre maison questa stagione, ha deciso di far sfilare uomini e donne insieme. Il guardaroba maschile immaginato da David Mayer è glamorous ma allo stesso tempo elegante, sofisticato ma rilassato. Le silhouettes sono pulite, gli abiti attillati, le camicie adornate da vezzosi papillon, i cappotti doppio petto, per un’inconfondibile allure Anni Quaranta.

PRADA

L’uniforme dell’uomo Prada per l’Autunno/Inverno 2017/18 sarà inspirata agli Anni Settanta: camicie attillate, dolcevita, pantaloni a sigaretta, cappottoni color cammello con cintura e tasche patchwork, lunghe giacche in pelle con intarsi in peliccia. I colori sono caldi e molto autunnali: cioccolato, infinite sfumature di beige, verde bottiglia, cammello e giallo.

VERSACE

Abiti da business man e giacconi tartan. L’uomo di Versace ama i contrasti. Durante il giorno porta abiti attillati abbinati a cappotti impeccabili, cravatte sottili e pantaloni con  lo spacco sull’orlo. A volte aggiunge un tocco bizzaro come un impermeabile in satin nero o un cappotto in pelle rosso. Nel weekend scappa sulle  Highlands scozzesi per unirsi al suo clan, indossando cappottoni in jacquard a quadri, maglioni dolcevita, montoni col cappuccio e giacconi tartan.

GIORGIO ARMANI

Uno dei must per la prossima stagione fredda sarà la sciarpa con le maniche disegnata da Giorgio Armani. Si può avvolgere in vari modi e può essere in diversi materiali, dalla maglia, alla pelle, alla pelliccia fino al pelo di Kidassia. Si può portare sopra il cappotto o sotto la giacca. Il resto della collezione è molto Armani: elegante e rilassata. La pallette si assesta su sfumature maschili come verde bottiglia, marrone, blu e grigio e i tessuti sono ricchi e preziosi, come la lana intrecciata, il velluto e il mohair.

DOLCE & GABBANA

Domenico Dolce and Stefano Gabbana hanno invitato a sfilare sulla loro passerella youtuber e influencers della generazione dei millenials. I due stilisti Hanno dichiarato, che non essendo più tanto giovani, è interessante per loro capire cosa amino o meno i ragazzi. I millenials di Dolce & Gabbana, stando a quanto portato in passerella, amano i jeans ricamati, gli abiti in broccato nero o rosso scuro, i piumini oversize portati su abiti/pigiama, le giacche rosse in velluto ricamato, gli abiti in jacquard a fiori. Il tutto abbinato a sneakers personalizzate o a ciabatte da mare bordate di pelo. Curiosità: all’interno della boutique milanese di Dolce &Gabbana, in corso Venezia 15,  c’è una chicca nascosta: un barbiere vintage dove l’arte della barberia tradizionale incontra l’estetica e lo stile di Dolce &Gabbana.

MISSONI

Ovviamente è la maglieria il leit motiv della proposta Missoni per il prossimo Autunno/Inverno. Giacche  e maglioni con la zip in prezioso cashmere non disdegnano le righe, mentre su pull in mohair spuntano  fiocchi di neve argentati. I maglioni basici sono impreziositi da dettagli dorati e i pull in viscosa iridescente sono punteggiati da ciuffi in mohair. Ama la stratificazione l’uomo Missoni, che indossa i cardigan sopra le felpe col cappuccio da cui, a loro volta, fuoriescono camicie. Nel complesso è una collezione molto casual e rilassata, ma dietro cui si intravedono un grande lavoro e una grande tecnica sartoriale.