Moda Primavera/Estate 2018

DONNA

Uno dei trend più caldi della prossima primavera/estate è il ritorno degli anni Novanta. Sulle passerelle di Versace, Alberta Ferretti , Dolce & Gabbana ed Ermanno Scervino è stato un susseguirsi di supermodelle, abiti sottoveste, bustier e stampe animalier. Un altro protagonista indiscusso della prossima stagione è il denim , declinato in una nuance molto scura in giacche, gonne pantaloni e abiti, per un look casual ma elegante, come quelli proposti da Fendi, Versace e Max Mara. Anche il trench torna alla ribalta: rivisitato, decostruito, customizzato, visto alle sfilate di Max Mara, Fendi e Roberto Cavalli. E infine un pizzico di frivolezza…tiriamo fuori la pin up anni Cinquanta che è in noi con gonne a tubino portate rigorosamente con tacchi a spillo e calze, come da Prada, Gucci e Max Mara.

ALBERTA FERRETTI

Femminile, sensuale e spensierata. Questa la donna di Alberta Ferretti, che reinterpreta un guardaroba piuttosto classico in chiave glamorous e sofisticata. I costumi interi si portano con camicie da uomo oversize, le giacche guadagnano in lunghezza e gli abiti impalpabili sono ricoperti di piume, paillettes e cristalli. Come anticipato sulle passerelle di Londra e New York siamo in pieno revival Anni Novanta.

Curiosità: La sfilata si è tenuta ll’interno della Rotonda della Besana, un ex cimitero attualmente utilizzato come location per eventi.

 

 

DOLCE & GABBANA

Traggono ispirazione dagli Anni Novanta anche Dolce & Gabbana che aprono e chiudono la sfilata primavera/estate 2018 con i loro look più iconici: abiti bustier, guèpieres, tailleur pantalone gessati, intimo a vista, abitini animalier. Nel mezzo ci sono abiti con stampe rappresentanti carte da gioco, frutta, verdura, mosaici, pop art, figure religiose, biscotti, rose e chi più ne ha più ne metta. Frutta, verdura e ispirazione campestre anche per i bijoux: orecchini e charm a forma di melanzana o mandarino, occhiali incastonati di pietre, cappelli e ciabattine in rafia.

GUCCI

Alessandro Michele porta in passerella nel quartiere generale di Gucci una collezione che è un manifesto contro omologazione, conformismo e immobilità, in cui ogni look esprime un forte tensione intellettuale e una perfetta armonia tra passato e presente. Un caleidoscopico mix di culture, periodi storici e stili: abiti scintillanti d’ispirazione Anni Settanta, t-shirt con logo e cappotti in pelliccia dall’aria vintage fanno il paio con lunghi abiti in chiffon impreziositi da cristalli, capi ispirati alla cultura atzeca ed egiziana, giacche da motociclista con gioielli applicati e completi in principe di Galles.

 

 

FENDI

Per la Primavera/Estate 2018 Fendi mixa il futurismo italiano con il mood tropicale per una collezione coloratissima e piena di energia, in cui prevalgono i materiali naturali, trasformati in capi preziosi dagli abili artigiani della Maison. Dettagli tropical come fiori e palme sono ricamati sugli orli di gonne e abiti, le camicie hawaiiane sono in organza invece che in classico cotone mentre i loghi diventano graffiti pop, i bomber si portano con gonne a sigaretta in tessuto stampato e le ballerine non si indossano mai senza le calze a righe. E che dire del visone colorato che sarà sicuramente uno dei best sellers della prossima stagione?

VERSACE

Donatella Versace sceglie di commemorare il ventesimo anniversario della tragica scomparsa del fratello con una collezione che prende spunto dalle stampe iconiche da lui create negli Anni Novanta: dai disegni barocchi alle farfalle, alla pop art. Pur mantenendo le spalle importanti, i leggings e i jeans a vita alta, cifra stilistica del fratello, Donatella cerca di renderli un po’ più contemporanei aggiungendo un tocco street. Le super top Anni Novanta Carla Bruni, Helena Christensen, Naomi Campbell, Cindy Crawford e Claudia Schiffer , avvolte in abiti in maglia di metallo, solcano la passerella mano nella mano in un finale di sfiata da pelle d’oca.

Curiosità: Anche Kaia Gerber, la figlia sedicenne di Cindy Crawford, ha sfilato sulla passerella primavera estate 2018 di Versace, con un look animalier.

PRADA

Per la prossima primavera/ estate Miuccia Prada si lascia ispirare dalle eroine dei fumetti. Lei stessa ha spiegato che la collezione ha preso le mosse da una serie di abiti completamente bianchi, successivamente arricchiti con animali, teste di donna, ragni, borchie, broccato rosa, fiori tropicali, fumetti e riproduzioni di opere di Andy Warhol. La donna Prada ama indossare giacche doppio petto, camicie da uomo, cappotti a spina di pesce, blazers con le maniche arrotolate, pur senza rinunciare alle gonne da signorina, ai bustier con i fiocchi e agli abitini babydoll.

ERMANNO SCERVINO

Pensata per sedurre, la collezione primavera /estate 2018 di Ermanno Scervino è un vero e proprio tributo al vestito a sottoveste in satin, decorato con fiori di glicine, o declinato in colori pastello. Un guardaroba fluido e molto femminile, perfetto per una donna raffinata. Le t-shirt trasparenti e le giacche da uomo regalano un po’ di pepe agli abiti a fiori e ai pizzi intricati, a cui si aggiungono stivaletti col fiocco, borsette a mano in pelle, guanti in tulle e piccole cinturine strette in vita.

Curiosità: location della sfilata è lo storico palazzo Serbelloni, un edificio neoclassico in corso Venezia, parzialmente distrutto durante i raid aerei del 1943 e successivamente ricostruito. 

 

MISSONI

Angela Missoni riunisce le collezioni uomo e donna in un unico show festoso e vivace per celebrare i suoi venti anni di attività alla guida dell’azienda di famiglia. Un esercizio psichedelico che regala nuova energia al classico motivo Missoni: abiti fluidi sposano morbidi maglioni, cappe e pantaloni in paillettes si alternano a tute in lana e gonne asimmetriche. In spiaggia l’atmosfera si fa decisamente calda grazie a costumi da bagno sfavillanti, bikini in strass e tuniche in maglia trasparente con applicazioni di pietre colorate

Curiosità: la sfilata si è tenuta sotto una tenda traslucida in organza e nylon, realizzata dall’artista Rachel Hayes, che Angela Missoni pare abbia scovato su Instagram.

ROBERTO CAVALLI

Paul Surridge debutta come direttore creativo di Roberto Cavalli con una collezione molto coraggiosa. La nuova donna Cavalli preferisce essere comoda piuttosto che diva, sofisticata piuttosto che vistosa, à la page piuttosto che provocante. Rimane forte e magnetica , ma più moderna e libera di essere sé stessa, ama mixare stampe animalier con bustier incastonati di pietre, pelli esotiche e trench oversize, lunghi vestiti ricamati e ciabatte marocchine.

 

 

 

MAX MARA

Per la primavera /estate 2018 Max Mara propone un guardaroba funzionale, dinamico e molto urbano. Il denim diventa sofisticato e declinato in una nuance molto scura mentre delicate stampe floreali e loghi discreti (che adornavano anche la passerella)impreziosiscono le gonne a sigaretta, i trench e i tailleur pantalone. La palette va dal tipico cammello ai colori pastello, fino al nero, senza mai tradire lo spirito urbano della collezione.

Curiosità: location della sfilata è Palazzo del Senato, un edificio barocco situato in via del Senato. Oggi sede dell’Archivio di Stato, viene spesso prestato alla moda. Una statua di Joan Mirò è situata di fronte all’entrata.

 

UOMO

Un’altra settimana della moda milanese è giunta al termine. Ecco i principali trend della moda uomo per la primavera/estate 2018. Gli stilisti amano lo sportswear: macro loghi e tessuti tecnici sono ovunque, mentre praticare trekking ed escursionismo è diventato cool. Il guardaroba maschile sarà fortemente influenzato dagli Anni Novanta (tutto oversize e streetstyle), ma anche dagli Ottanta (pantaloni con pinces e bretelle, colori pastello e giacche con spalle quadrate). Per quanto riguarda i colori, sarà protagonista il rosa. Impossibile da evitare in tutte le sue nuances, dal confetto, al pastello, fino al rosa bubblegum, come testimoniano le passerelle di Fendi, Bottega Veneta ed Ermenegildo Zegna.

GIORGIO ARMANI

Come di consueto Giorgio Armani presenta un uomo impeccabile ed elegante. Nel suo guardaroba una lunga serie di giacche con le maniche risvoltate e cappotti in iconiche sfumature di grigio, cemento e argento, portati con maglieria soffice e pantaloni dal taglio orientale. L’inconfondibile stile Armani, sofisticato ma portabilissimo, trova la sua massima espressione nei trench doppio petto, nei caban in lana grigia, nell’ abito iridescente, nei completi in cotone celeste, nelle giacche seersucker , nelle camicie/cardigan e nella profusione di motivi grafici e tartan sulla maglieria.

 

 

DSQUARED2

Una collezione unificata uomo e donna in cui Dean e Dan Caten mixano vari stile e periodi storici: giacche da biker, camicie hawaiiane con stampe a fiori di ibiscus, tanto denim, pantaloni leopardati punteggiati da file di borchie e scarpe da Mods Anni Sessanta. Accenti Anni Novanta, Ottanta, Sessanta e tocchi gotici vanno a braccetto in questa collezione, che accosta altresì materiali differenti tra loro, a conferma del fatto che i Dsquared2 sono molti bravi a interpretare i desideri dei loro clienti.

FENDI

Lo sport a l’arte sono le due maggiori fonti d’ispirazione della collezione Fendi primavera/estate 2018. I cappelli da baseball in tela con logo si abbinano alle camicie basiche in cotone, ai parka in tessuto tecnico, ai borsoni in nylon e alle giacche sportive oversize scamosciate, mentre una serie di illustrazioni dell’artista (e musa di Lucian Freud) Sue Tilley sono riprodotte su giacche di pelle, charm e borsoni. Inoltre, Silvia Venturini Fendi strizza l’occhio al classico stile business Anni Ottanta riproponendo i pantaloni con le pinces portati con le bretelle e le cravatte di seta.

 

 

ERMENEGILDO ZEGNA

Alessandro Sartori ha pensato per Ermenigildo Zegna una collezione fluida e intimista, dove la palette colori è la protagonista. Nuances delicate che vanno dal geranio, alla fresia al verde cipresso fino all’acquamarina e al bianco vengono bilanciate da sfumature più scure come il tabacco e il grigio. Il mood è rilassato, i volumi morbidi. I blouson scamosciati strizzano l’occhio allo sportswear e si portano con i pantaloni da jogging affusolati, mentre sotto le giacche le maglie in seta rimpiazzano le classiche camicie e i dettagli come le macro tasche cucite a mano e cappucci oversize regalano un ulteriore tocco contemporaneo.

Curiosità: Location della sfilata uno dei cortili dell’Università Statale di Milano, gemma architettonica rinascimentale.

DOLCE & GABBANA

Una collezione eclettica, ispirata agli Anni Novanta e allo sportswear quella proposta da Domenico Dolce e Stefano Gabbana: i jeans si portano con cappucci oversize e bomber trasparenti, mentre polo e magliette da basketball sono declinate in versione crochet nero. Motivi grafici ispirati alle carte da gioco, stampe animalier e grafiche giapponesi decorano il mix di proposte sartoriali e streetswear del marchio. Concludono la proposta jeans dipinti a mano, pigiama da giorno, t-shirt oversize paillettate con l’onnipresente motivo di carte e una giacca con pagliuzze metalliche e bavero in paillette argentate.

Curiosità: alcuni dei modelli in passerella e gli stessi Domenico e Stefano indossavano t-shirt con scritto “#Boycott Dolce & Gabbana”. Dolce & Gabbana sanno perfettamente che l’ironia è l’arma migliore contro le critiche.

PRADA

Sono i fumetti la massima fonte di ispirazione della sfilata uomo Prada per la prossima primavera/estate: camicie a maniche corte e tute con stampe pop-art, magliette grigie con disegni di scimmie spaziali, blouson rosa e blu d’ispirazione Anni Ottanta, maglieria e borse, tutte decorate con disegni da graphic novel. I pullover a righe si portano con pantaloni ampi dalla gamba dritta, o in alternativa con gli short, le scarpe sono tecniche con strappo in velcro o ciabatte bicolor o sandali e sneaker da basketball, le borse sono in pelle, mentre le cinture vengono sostituite da grandi marsupi in nylon.

BOTTEGA VENETA

La collezione Bottega Veneta per la primavera/estate 2018 è sportiva, fresca e pragmatica. I look da uomo comprendevano una serie di giacche, camicie, bomber e silhouette sportswear in tessuto scamosciato, seta e cotone. Ma la vera star della sfilata è stata la sofisticata palette di colori: i modelli indossavano scarpe scamosciate verdi, pantaloni color geranio o rosa polvere, blouson color pesca con camicie rosa pallido e portavano borse color lavanda.

Curiosità: Oscar Maier ha scelto come location della sua sfilata Palazzo Achinto, uno splendido esempio di architettura barocca, costruito durante l’era napoleonica come collegio per le fanciulle e ora sede di una scuola.

 

VERSACE

Una sfilata leggera ed energica quella proposta da Donatella Versace per la primavera/estate 2018. La prima parte comprendeva abiti gessati con pantalone lungo o con short, chiaramente ispirati ai classici completi da businessman creati da Gianni e giacche con catene metalliche cucite nel tessuto. I blouson tecnici e in cappotti da lavoro mixano pragmatismo e romanticismo, mentre la maglieria è rallegrata da colori accesi, perline e paillettes, le T-shirt rosa polvere hanno macro loghi, i pigiama diventano lussuosi abiti da giorno e le tute intere sono ricoperte d’oro e indossate con sneakers bicolor con zip.

Curiosità: Donatella ha presentato insieme alla collezione uomo una capsule collection donna creata ad hoc. In particolare le modelle sfoggiavano delle fasce per capelli nere prese direttamente dall’ultima sfilata haute couture di Gianni.

MARNI

Il direttore creativo di Marni, Francesco Risso, ha presentato una collezione apparentemente casuale che mescola diverse stampe e tagli. L'uomo di Marni sembra essere permanentemente in vacanza, con trench, pantaloni da lavoro, giacche a vento, pantaloni larghi, giacche da safari e camicie non finite, come decostruite e poi ricostruite, stampe hawaiane floreali e da barca a vela su abiti gessati, camicie rattrappite sopra alcune più lunghe, boxer che spuntano dagli orli degli shorts. Risso ha commissionato all'artista ottuagenario di ceramica Magdalena Suarez di disegnare stampe infantili come Popeye e Topolino sulle sue camicie aggiungendo un tocco molto anticonformista alla collezione.